Descrizione
Passeggiando per la piazza è possibile notare delle linee nere in piombo fuso sulle lastre calcaree della pavimentazione. Esse riflettono la posizione esatta dei monumenti ritrovati durante le altre campagne di scavo condotte negli anni ‘90. La linea che corre parallela al Palazzo Arcivescovile indica il tratto di una strada risalente ad epoca greca, uno degli assi portanti dell’impianto urbanistico di cui era dotata Ortigia già in quel periodo.
Dalla scalinata del Duomo sono visibili altre linee che formano due rettangoli, uno all’interno dell’altro. Quello più piccolo segue il perimetro dell’oikos, l’edificio sacro più antico di Ortigia, con la cui realizzazione si sancisce la nascita religiosa e politica della città (VIII sec. a.C.). L’oikos venne in seguito inglobata in un altro tempio di cui restano solo le fondazioni (seconda metà del VII sec. a.C.)