Cos'è
Sabato 22 e domenica 23 marzo h 10:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30) Aci Siracusa - Foro Siracusano, 27, Siracusa
Si rivedranno luoghi di istituzioni importanti e spazi archeologici che testimoniano la vivacità culturale dell'epoca. All'inizio del Novecento, Siracusa subisce cambiamenti significativi nel suo spazio urbano, a seguito dell'abbattimento delle mura della città. Questa trasformazione rappresenta una speranza per il futuro, puntando a conoscere e rilanciare la storia della città. La crescita di Siracusa è influenzata dalle aspirazioni moderne della società, desiderosa di successo, cultura e svago.
Il percorso inizia nella prima zona di espansione urbana, dove si trovava l'antica "Piazza d'armi" di Siracusa, ora ingresso al centro storico di Ortigia. Si visiterà l'area verde del Foro siracusano, nota come "i Villini", e si osserveranno i prospetti dei lotti che affacciano sulla piazza. Si esploreranno edifici pubblici e privati che hanno saputo esprimere un linguaggio architettonico unico, incluso l'ACI, la chiesa sacrario del Pantheon, il Palazzo delle scienze e l'ex Istituto musicale "G. Privitera".
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
Il tema delle giornate di primavera è comprendere la grande aspirazione verso la modernità, ripercorrendo il dibattito tra fine Ottocento e primi Novecento, dove enti, istituzioni, privati e intellettuali si confrontavano. Il percorso di esplorazione inizia nell'area verde del Foro siracusano, un importante spazio archeologico. L'architettura della zona è caratterizzata da edifici pubblici e privati che esprimono equilibrio e armonia. Si visita la storica sede dell'ACI, simbolo del lusso automobilistico degli anni '20. La chiesa sacrario del Pantheon è un esempio di architettura moderna. Il Palazzo delle scienze conserva collezioni scientifiche di grande valore. L'ex Istituto musicale è un edificio razionale da non dimenticare, ospitante un'importante sala di riunioni. Conclusione: La visita offre un'idea chiara delle aspirazioni e della vivacità intellettuale di Siracusa nel XX secolo.